L’interpunzione secondo pasquino


Autore: mp47pasquino

Ora
spero non Vi dispiaccia,
Vi pongo storia del punto che si traccia,
Forse
potrei alquanto arringar in prefazione
Parlandovi
di questo di quello e dell’interpunzione.
Codeste note
sono note per la regola del fiato,
oltre che per chiarezza d’espressione.
Una virgola ben messa e il gioco è fatto
Sebbene si solleva l’interpunzione sullo iato
Adducendo
temi di sonora locuzione al dettato.
Interporre
il giusto segno al tratto conclamato.
Nelle sparute rime un segno interrogativo?
Sul fatto dell’uso esplicativo
Del verbo verso, presente o indicativo,
E l’uso del punto esclamativo!
Che dire dei punti d’interruzione,
senza questi quanta confusione
Infine è l’apostrofo ad indignarsi
a profusione
appresso alle sorelle virgolette,
Lui tra i tanti preferisce separarsi.
Or che tutto s’è detto e s’è chiarito
S’ode ancora mormorio
e profonda confusione
C’è ressa
anche all’ateneo si discute sull’interpunzione
Ch’è d’uopo e concordato in convenzione
che il giusto segno sia vergato.
Qualcuno alquanto stufo ed è seccato
che si lamenta pure sui punti di sospensione…

Poesia scritta il 29/08/2008